Coronavirus, Conte: "Stato di Emergenza fino al 31 gennaio". Cosa accade

conte 2' di lettura 01/10/2020 - "Andremo in Parlamento a chiedere la proroga dello stato di emergenza - legato alla pandemia da Coronavirus - fino al 31 gennaio 2021", così il premier Conte dà conferma in una dichiarazione ai giornalisti di quella che era un'ipotesi.

Sul tema interviene anche il ministro della Salute, Roberto Speranza: "Sulla proroga dello stato di emergenza discuteremo in Parlamento molto presto come è giusto che sia e io sarò in Aula all'inizio della settimana. Io sono sempre per la linea della massima prudenza e ho sempre mantenuto questa impostazione ma credo che sia corretto che ne discuta il Parlamento e che se ne discuta nel governo perché in una grande democrazia si fa così. Dobbiamo resistere col coltello tra i denti in questi 7-8 mesi difficili che ci attendono ma mentre resistiamo dobbiamo anche guardare al futuro".

Il ministro Speranza in Senato darà comunicazioni sul nuovo DPCM sull'emergenza Covid nel pomeriggio di martedì 6 ottobre. Sulle comunicazioni saranno votate risoluzioni dall'Assemblea. Così ha deciso la conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama.

Ma cosa prevede lo stato di emergenza?

Smart working: estensione fino al termine della proroga di questa possibilità, su tutto il territorio nazionale, che il decreto Rilancio ha inoltre riconosciuto a tutti i lavoratori con figli minori di 14 anni.

Scuola: possibilità di misure straordinarie da parte del commissario all'emergenza Covid, Domenico Arcuri. Un esempio è l'acquisto del materiale necessario (gel, guanti, mascherine, pannelli in plexiglass) e dei banchi monoposto, saltando alcuni passaggi negli appalti con percorsi agevolati.

Zone rosse: possibilità della loro istituzione, con relativi divieti e controlli.

Stop a ingressi da altri Paesi: possibilità di bloccare voli da e per i Paesi 'a rischio' e/o di limitare gli ingressi.

Navi per sorveglianza migranti: "c'è anche la possibilità di noleggio di navi per la sorveglianza sanitaria dei migranti e non sfugge a nessuno di quanto sia attuale il ricorso a questo strumento per un ordinato svolgimento della quarantena per la tutela della sanità pubblica", come ha ricordato Conte ad ottobre.

CTS, Protezione Civile e Governatori: rimangono attivi il Comitato Tecnico Scientifico, il coordinamento della Protezione Civile e i poteri straordinari dei soggetti attuatori (per la maggior parte i presidenti di regione).

Pensioni: prosegue l’anticipo dei termini di pagamento di trattamenti pensionistici, assegni, pensioni e indennità di accompagnamento per gli invalidi civili, per un accesso contingentato e scaglionato presso gli uffici postali.






Questo è un articolo pubblicato il 01-10-2020 alle 16:41 sul giornale del 02 ottobre 2020 - 164 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo, niccolò staccioli

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