"Hidden Trento": ecco la app

3' di lettura 20/10/2021 - Un’esperienza immersiva per ritrovarsi proiettati nella Trento del Cinquecento durante i giorni della chiusura dei lavori del Concilio e scoprirla passeggiando accompagnati da una guida virtuale. E’ possibile grazie al nuovo percorso inserito nella app “Hidden Trento”, messa a punto dall’Istituto Storico Italo-Germanico della Fondazione Bruno Kessler nell’ambito del progetto europeo di ricerca PURE (PUblic REnaissance) e scaricabile gratuitamente dagli store digitali (GooglePlay e AppleStore).

Il progetto PURE, finanziato da Humanities in the European Research Area (HERA), a cui partecipa l'Istituto Storico Italo-Germanico della Fondazione Bruno Kessler, indaga le culture urbane dello spazio pubblico in Europa durante la prima età moderna, ponendole in dialogo con il presente. Oltre a inedite ricerche d’archivio, PURE prevede l’utilizzo delle nuove tecnologie per un approccio innovativo alla storia e alla conoscenza del patrimonio culturale. Nello specifico, le cinque unità di ricerca (FBK-ISIG, University of Exeter, Rijksuniversiteit Groningen, Universitat de València, Universität Erlangen-Nürnberg) hanno sviluppato una famiglia di smartphone app (Hidden cities), dedicate alle città oggetto di studio (Amburgo, Deventer, Exeter, Trento, Valencia) per favorire un’esperienza immersiva degli spazi pubblici del Rinascimento nell’ottica della Public History.
Il walking tour, pubblicato sulla app Hidden Trento, dal titolo: “La città del Concilio”, è stato realizzato nel corso del 2021 dal team di ricerca FBK-ISIG coordinato da Massimo Rospocher e formato da Umberto Cecchinato, Alessandro Paris, David Rosenthal, Enrico Valseriati.
La guida è il segretario del Concilio Angelo Massarelli, la cui testimonianza costituisce una fonte privilegiata per la storia della città. Attraverso la sua voce si ripercorrono i giorni della chiusura dei lavori del Concilio a Trento, nell'inverno 1563, conoscendo aspetti meno noti della vita quotidiana della città nel Cinquecento. Fruibile in tre lingue (italiano, inglese e tedesco), il tour è articolato in 8 tappe e si aggiunge al primo walking tour (“Ostesse, principi e migranti”), pubblicato nel 2020 e guidato da Ursula, un'ostessa tedesca immigrata a Trento agli inizi del Cinquecento. I due percorsi permettono di passeggiare nella città seguendo la mappa urbana del tempo, accedere a contenuti audio e approfondimenti storiografici anche sul sito del progetto (www.hiddencities.eu ).
La app Hidden Trento valorizza oggetti e documenti, conservati nei principali musei e biblioteche cittadine, coi quali il team di ricerca dell’Istituto Storico Italo-Germanico ha creato una fattiva collaborazione per la valorizzazione del patrimonio storico: stampe e libri, incisioni e mappe, armi e lapidi, dipinti e affreschi, arricchiscono l'esplorazione urbana e costituiscono i contenuti visualizzabili nelle piattaforme digitali (app e sito web). Al progetto hanno collaborato: Castello del Buonconsiglio. Monumenti e Collezioni provinciali, Museo Diocesano Tridentino, Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto, Per Via-Museo Tesino delle Stampe e dell’Ambulantato di Pieve Tesino (Tn), Biblioteca Comunale di Trento, Biblioteca Civica “G. Tartarotti” di Rovereto, Archivio di Stato di Trento.
Hidden Trento, presentata ieri a Palazzo Roccabruna, ha ottenuto il sostegno della Camera di Commercio di Trento e di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, ed è realizzata in collaborazione con alcuni partner internazionali: lo sviluppatore inglese Calvium , già responsabile della realizzazione della app Hidden Florence e l'azienda Axis Maps per la georeferenziazione della cartografia storica.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2021 alle 12:08 sul giornale del 21 ottobre 2021 - 138 letture

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