Piazza Dante, posta una targa in ricordo di Miguel Angel Cayo Ramirez

1' di lettura 28/04/2022 - “Siamo qui per ricordare Miguel che con un atto di eroismo ha deciso di non voltarsi e di aiutare chi aveva bisogno” con queste parole il sindaco Franco Ianeselli ha voluto ricordare Miguel Angel Cayo Ramirez, clochard di origine peruviana che nel 2009 fu ucciso con violenza, colpito a bastonate per aver cercato di aiutare una ragazza, all'epoca minorenne, importunata da un uomo.

Giovedì 28 aprile su una delle panchine sulle quali abitualmente dimorava l’Amministrazione comunale ha posto di una targa.
“Le amministrazioni spesso non hanno cattiva volontà ma sono un po’ pachidermiche, quest’atto di impavido altruismo era caduto un po’ nel dimenticatoio ma - grazie all’impegno di Roberto Gallina che aveva preso a cuore la vicenda ed anche, va sottolineato, al pungono de Il Dolomiti che ne ha tenuto accesi i riflettori – oggi siamo qui a inaugurare questa piccola targa ma che recita parole grandi: Eri un'anima libera con un cuore generoso, un angelo senza ali - Miguel Angel Cayo Ramirez (24/07/1973 - 29/04/2009)"

A distanza di anni da quella notte del 28 aprile 2009 a ricordare quel gesto eroico c’erano, oltre al primo cittadino e a Roberto Gallina, anche il fratello e la sorella di Miguel, che abitano ad Arco, ed una rappresentanza della comunità peruviana.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2022 alle 19:22 sul giornale del 29 aprile 2022 - 94 letture

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