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comunicato stampa

Continua il “Giro d’Italia” dell’Osservatorio Continental: Trento accelera sulla vendita di auto elettriche e ibride

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Continental fotografa lo stato della mobilità sul territorio lungo il tragitto della Corsa Rosa: nel capoluogo trentino +69% di BEV e +39,5% di ibride. Parco circolante giovane e a basse emissioni: oltre il 65% è già Euro 6 e quasi il 60% ha al massimo 5 anni.

Maggio 2024 – Continental, che ha la sostenibilità come valore fondante, investe ogni anno ingenti risorse in ricerca e sviluppo per creare prodotti e servizi compatibili con le sempre maggiori istanze legate alle tematiche ambientali, che devono essere coniugate con le necessità di mobilità e di competitività di persone e aziende. In quest’ottica, ha scelto la piattaforma cycling e di essere Top Sponsor del maggiore evento ciclistico italiano, il Giro D’Italia, per sensibilizzare e approfondire i temi dell’impatto della mobilità con un Osservatorio che fotografa l’attuale situazione delle principali province toccate dal Giro.

Trento e provincia mostrano dati interessanti da questo punto di vista. Iniziando dal fatto che tra il 2022 e il 2023 le immatricolazioni di auto elettriche sono aumentate del 68,99% passando da 4.921 a 8.316 unità. Positiva anche la situazione sul fronte dell’ibrido: +39,56% nello stesso periodo, con il passaggio da 26.553 a 37.057 unità.

Qualche riflessione d’interesse può essere fatta anche osservando i dati relativi alle vendite delle auto usate: per quanto riguarda le elettriche tra il 2022 e il 2023 è stata registrata una crescita del 15,97%, ovvero da 313 a 363 unità. Per l’ibrido, invece, c’è stato un calo del 10,6%, con il passaggio da 2.707 a 2.420 unità. La sensibilità dimostrata nel capoluogo nei confronti di auto elettrificate può giovarsi di una rete di ricarica composta da 589 punti distribuiti in 263 aree.

Si consideri che il parco circolante in questa provincia è composto per il 77,6% proprio da autovetture (contro il 74,6% registrato a livello nazionale), per il 12,2% da autocarri per trasporto merci (8,2%) e per il 6,4% da motocicli (13,7% a livello nazionale). Il resto riguarda quote residuali di altri veicoli (come autobus, autocarri speciali, motocarri...).

Un altro aspetto utile per declinare il concetto di sostenibilità nel territorio riguarda la categoria di emissione degli autoveicoli: la più rappresentata è l’Euro 6, che copre il 65,6% del circolante. Un dato nettamente al di sopra della media nazionale che si ferma al 29,6%. Seguono l’Euro 4 col 9,1% (19,5% a livello nazionale) e l’Euro 5 con l’8,7% (14,8% a livello nazionale).

Quest’ultima analisi è coerentemente confermata se si sposta l’attenzione sull’anzianità del parco: i veicoli in circolazione a Trento e provincia con età compresa tra 2 e 5 anni sono il 28,7% del totale (in Italia sono l’11,7%); a seguire ci sono i veicoli di massimo 1 anno che sono il 17,5% (4,2% il dato nazionale). Più della metà del parco (il 58,7% per l’esattezza) ha massimo 5 anni di vita.

Nel capitolo alimentazione, domina il gasolio con il 48,9% contro una percentuale inferiore a livello nazionale, 40,4%. A seguire c’è la benzina col 29,6% (46,1% a livello nazionale). Interessante il dato sulla diffusione dei veicoli elettrificati: l’elettrico è al 3,1% del totale, una percentuale di molto superiore al dato nazionale fermo allo 0,5%; meglio ancora i veicoli ibridi (sia a benzina che a gasolio) che si attestano al 14,7% del totale (4,1% la media italiana).


*Fonte: rielaborazione Econometrica su dati ACI, ISTAT



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2024 alle 18:06 sul giornale del 28 maggio 2024 - 38 letture






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